L'alloggio è gratuito. Naturalmente in cambio vi toccherà lavare i piatti e pulire i cessi.

Blogger: Alecon
Nome: Alessandro Congedo
Sono uno che si è trasferito al mare per un paio di mesi e che non ha la connessione...nè al web, nè al cervello. Quando riuscirò a connettermi aggiornerò il blog e passerò a trovarvi. Au revoir!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

•i cazzi miei sono QUI•




Photo Sharing and Video Hosting at PhotobucketREGISTRO DEI VISITATORI
*loading* persone hanno bazzicato da queste parti

template progettato per Internet Explorer


se vuoi utilizzare un banner:









ambiente
antimilitarismo
beat generation
cinema
fotografia
graffiti
lavoro
miei racconti in prosa poetica
musica
poesia
poesie scritte da me
video


DarkButterfly92 in Le meduse d'aria
SiN4Psi in Le meduse d'aria
LaBiMbAcH3sOgNa in Le meduse d'aria
iry50 in Le meduse d'aria
apassoleggero in Le meduse d'aria
vivy82 in Le meduse d'aria
Tornatras in Le meduse d'aria
claudine2007 in The end
m0rgause in The end
utente anonimo in The end


oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007




•utopia•
•Cinema e Viaggi•
•ladylunaa•
•Morphea•
•m0rgause•
•ND forum•
•Rosso silente...•
•Rosso Venexiano•
•Salvatore Sblando•
•SiN4Psi•



Grafica & HTML © »•lapiccolapierlu
Distributo » •lpp grafika•
Hosting » •Photobucket•
Immagine » •Web•

è vietato assolutamente copiare o modificare. Queste opere sono coperte da Copryright (C)

.
Photobucket
.
.
Photobucket
.
Photobucket
.
Photobucket
.
Black Sabbath - Paranoid
Le meduse d'aria

Le meduse d’aria


Avevo solo un Tavor nel portafogli
sapete,
ho voluto tenere strette le idee
averne il controllo

ma i pensieri fuggono
lentamente, non ti accorgi
e sono già vapore nel cielo

un aquilone
fumo di fuoco d’artificio
o una grigia medusa d’aria
rosa
col riflesso del tramonto
e subito scura
come l’inchiostro della mia penna:
una punta di vela
fra mare e cielo

fanculo la logica
non mi porta da nessuna parte, io riesco
solo a tendere verso l’Ignoto

ho bisogno di una ragazza cattiva
ho bisogno di una poetessa del male

che non abbia ancora scritto un verso
e bere insieme il liquore
allucinogeno della saliva

esploderebbero
dolcemente
i fusi orari
invisibili delle menti

a stillare
i nostri folli minuti.


Graffitato da Alecon, venerdì, 11 luglio 2008 alle 01:11,commenti (7)?
in poesie scritte da me


--- ---- ---

The end


Ho udito di uomini
in un tardo pomeriggio

non ero del tutto sveglio
prima di montare in bici
per questa campagna rivoltata
su se stessa come una ruota
che gira e ogni giro
non è mai uguale

ho udito molto di noi
soprattutto dei morti

avete presente i ricordi?
dissimulano e creano realtà

la mente, la mente…

il mio cane abbaia e corre avanti
la sostanza delle cose - il verde degli alberi per intenderci -
mi sembra diversa, me li ricordo gli occhi
azzurri sorridenti di lei - 16 anni forse -
due sguardi che cercavano di capirsi
uno era terrificato da qualcosa di immanente

Jim, this is the end my only friend

ora tutto sa di mosto
il mattino, il buio
un solo succo
il vino verrà dopo

il mio cane abbaia e corre avanti
noi sappiamo, io so.


(Salvador Dalì, Gli orologi molli)

Graffitato da Alecon, mercoledì, 02 luglio 2008 alle 01:24,commenti (6)?
in poesie scritte da me


--- ---- ---

Parlare non parlare


Venite fuori dalla penna versacci

qui si balla disco
music, fra amici
sulla veranda di casa tua
sua
o mia
boh, in realtà è un dettaglio
importante per tutti

voi versacci invece ve ne state
in un mare cilindrico
d’inchiostro nero

mentre io sto bene
e loro pure hanno l’aria
di star bene

drink drink drink
suona sveglia suona

chissà se alcuni di questi
hanno le parole nascoste
nella giacca, sotto la maglietta

nelle mutandine di quella ragazza
ci sono parole, le ho intraviste

venite fuori versacci
e sporcate tutto!


Graffitato da Alecon, martedì, 01 luglio 2008 alle 03:32,commenti (2)?
in poesie scritte da me


--- ---- ---

- Sisters of Mercy (Sorelle della pietà) -

Le sorelle della pietà, non sono morte o andate via.
Stavano aspettandomi mentre pensavo di non poter più essere in grado di proseguire.
Mi offrirono la loro serenità e questa canzone.
Spero tu corra da loro, tu che stai viaggiando da così tanto tempo.

Devi lasciare ogni cosa che non riesci a controllare.
Iniziando dalla tua famiglia, fino ad arrivare alla tua anima.
Io sono stato dove ora stai impiccandoti e penso di poter vedere il modo in cui lo stai facendo.
Quando non ti senti benedetto, la solitudine suggerische che hai peccato.

Loro si sdraiarono al mio fianco, e mi lasciai confessare.
Toccarono entrambi i miei occhi ed io toccai la rugiada sui loro lembi.
Se la tua vita è una foglia che le stagioni consumano e condannano
Loro ti stringeranno forte con un amore aggraziato e verde come un gambo.

Quando me ne andai stavano dormendo ancora, spero tu corra subito da loro.
Non accendere le luci, puoi leggere il loro indirizzo usando i raggi della luna.
Non aver timore, non sarò geloso se saprò che ti avranno addolcito la notte.
Non eravamo amanti a questo modo e comunque rimarrebbe tutto ancora perfetto,
Non eravamo amanti a questo modo e comunque rimarrebbe tutto ancora perfetto.


- Teachers (Insegnanti)  -

Incontrai una donna tempo fa
I suoi capelli erano neri, di un nero intenso,
Sei tu un'insegnate dell'anima?
Dolcemente rispose no.

Incontra una ragazza oltre il mare,
i suoi capelli erano color oro,
Sei tu una insegnante dell'anima?
Sì, ma non per te.

Incontrai un uomo che aveva perso la ragione
In qualche posto che io dovevo trovare,
Seguimi disse l'uomo saggio,
ma egli mi camminò accanto.

Entrai in un ospedale
Nel quale nessuno era malato e nessuno stava bene,
Quando la notte le infermiere andavano via
Non potevo più camminare.

Arrivò la mattina ed arrivò il mezzogiorno,
L'ora della cena una lama di bisturi
Si posò accanto al mio cucchiaio d'argento.

Alcune ragazze delirano per errore
Dentro al disordine che i bisturi fanno.
Sei tu l'insegnante della mio anima?
Noi insegnamo ai vecchi cuori a rompersi.

Una mattina mi svegliai solo,
L'ospedale e le infermiere non c'erano più.
Ho inciso abbastanza Signore?
Figlio, tu sei un scheletro.

Mangiavo senza mai saziarmi,
Non persi una portata,
Quanto costano queste zuppe?
Lo faremo fuori con odio.

Io spesi il mio astio in ogni luogo,
Su ogni lavoro su ogni faccia,
Qualcuno mi diede desideri
Ma desideravo solo un abbraccio.

Molte ragazze mi abbracciarono, poi
Fui abbracciato da molti uomini,
La mia collera è legittima?
No, fallo un'altra volta.

Ero bello e forte,
Conoscevo le parole di ogni canzone.
Ti piaceva il mio cantare?
No, le parole che pronunciavi era sbagliate.

Chi è colui verso il quale mi sto indirizzando,
Che prende nota di quanto sto confessando?
Siete voi le insegnanti della mia anima?
Noi insegnamo come riposare a cuori esausti.

Oh insegnanti sono finite le mie lezioni?
Non riesco più a farne altre.
Loro risero e risero e dissero, bene figliolo,
Sono le tue lezioni finite?
Sono le tue lezioni finite?
Sono le tue lezioni finite?

 

Graffitato da Alecon, venerdì, 27 giugno 2008 alle 16:26,commenti (8)?
in musica, poesia, video


--- ---- ---

Denuncia contro ignoti


Corre la notte adolescente
color petrolio al gusto di caramello
accendini argentati
fiammelle chimiche
formule segrete che non conosciamo

una ragione ci sarà
se la domenica spacchiamo
a calci le auto parcheggiate
fuori la discoteca all’after tea,
ma voi non capirete
il perché
di un cazzo gigante disegnato con lo spray
sulla parete nuova della scuola

noi vediamo un deltaplano
per ali un reggiseno e lei
che vola tra nuvole e pianeti:
se non avessero le orbite
sarebbe bello vederli
scontrarsi
o magari abbracciarsi come amanti
dal bacio dolce
a fusione nucleare.

Il tempo va
tic-tac
generazioni di telefonini che passano
ormai è giorno
strano giorno
voi non capirete mai.


Scena della "deflorazione" tratta da Quasi famosi (Almost Famous) , scritto e diretto da Cameron Crowe (2000)

Graffitato da Alecon, domenica, 22 giugno 2008 alle 18:27,commenti (9)?
in cinema, video, poesie scritte da me


--- ---- ---

Le nuvole


I treni in ritardo
mi somigliano maledettamente
e un tizio si è gettato sui binari

l’autorità giudiziaria
di certo saprà
perché c’è gente
che vuole morire così

se non ci fossero rotaie
i treni sarebbero nuvole

la notte è ferma in sala d’attesa
il buon senso
è di chi ha giudizio, chi ha giudizio
non si butta sotto un treno,
ma si sotterra un po’ per volta

non si può spegnere questo neon
la luce deve tenere la sua velocità


ma questa luce aliena
come un manganello
su una ragazzina incinta

un turbante sugli occhi
una maglietta sul viso
gli avanzi di un McMenu
per terra accanto all’eroinomane

e nella mia mente viaggiatrice
nuvole rosa e grigie insieme
di piombo e temporali
e primavere.

Scena tratta da Pierrot le fou di Jean-Luc Godard con Jean-Paul Belmondo e  Anna Karina.

Che regista che era Godard! Mi piacerebbe montare le poesie come lui montava i film.

Graffitato da Alecon, mercoledì, 18 giugno 2008 alle 03:07,commenti (13)?
in cinema, video, poesie scritte da me


--- ---- ---

Corto/metraggi mentali di nessuno


Quando la tua stanza è ricoperta
di nastro adesivo e senti il basso
dello stereo rantolare giù per la strada
e la chitarra sull’albero dalle foglie elettriche
la puoi solo vedere in una fluorescenza vegetale

- quella cartolina da Parigi 
si muove come cortometraggio della mente -

quando le bombe piovono
sulle ferrovie e in TV c’è il reality show
la città è isolata
a noi resta Google Earth

eppure abbiamo respirato lo stesso fumo
nell’appartamento e sento il profumo
di tutti noi sulla tovaglia
gli asciugamani, le lenzuola

- forse è un’inutile introspezione nel nulla
girata ad arte
da un regista di certo bugiardo -


più delle conseguenze la libertà
comporta delle condizioni
spaventose

quando la paroxetina è finita
a noi resta la telepatia
e così forse possiamo sentirci
ora
dopo aver pisciato, lavato i denti
e infilato il pigiama.


 

(Stavolta alla mia poesia ci abbino i CCCP)

Graffitato da Alecon, lunedì, 09 giugno 2008 alle 00:33,commenti (12)?
in musica, video, poesie scritte da me


--- ---- ---

Porto selvaggio è una località salentina, un vero paradiso della natura, guardate qui...

http://www.portoselvaggio.net/panorama.asp?strPathInfo=/images/img_portoselvaggio#sup

Purtroppo come tanti altri posti stupendi è messo a rischio da forti interessi economici, ci vogliono installare ben 31 torri eoliche.

Cliccate sul banner per avere le informazioni a riguardo e  firmare la petizione. Grazie.

 

Graffitato da Alecon, domenica, 08 giugno 2008 alle 16:24,commenti (5)?
in ambiente


--- ---- ---

ISTAT


Una bici notturna
veloce che faccia scintille sul pavé
che fenda in due il cuore
del centro storico come un fantasma
arrampicato su una collina d’aria

- nonostante il viavai di drink
i clienti restano clienti
immobili -

mi sento un po’ debole, le gambe
tremano e vorrei spaccare
una bottiglia in testa al barista

mi chiedo se sia capace di rischiare
una coltellata per quei 3 vestitini
che battono il marciapiede

giallo
rosa
celeste!

Colori
come piovre fluorescenti
su corpi nudi

- locandina affissa all’edicola
100
laureati in marketing aziendale cercasi -

e tu non dire che le tue lacrime
sono cristalli liquidi di un monitor
siamo poesie perdute
fra i numeri di un sondaggio.

-----------------------------------------------------------------------------

La foto è stata scattata a Londra da Giacomo Lonfernini, questo il suo blog...

http://inparticolare.splinder.com


Graffitato da Alecon, mercoledì, 04 giugno 2008 alle 16:46,commenti (14)?
in fotografia, poesie scritte da me


--- ---- ---

Poesia sporca


Vorrei ascoltare l’organo di Ray Manzarek
in una cattedrale galleggiante
nel cielo grigio di città

non aver paura del tetano
se sanguino su di una panchina
arrugginita nel parco.

Qualcuno
ha mai notato quella scritta
1984
sul muro grigio di città?

Fra le bancarelle del mercato domenicale
mulinelli di carta straccia. Qualcuno
ha mai raccolto da terra
una poesia randagia? Con lei si può
guardare sotto le gonne delle ragazze,
baciar loro le cosce
senza essere volgari.

Sarebbe bello tenerti la mano
senza vergognarmi di essere
come te, sporco come una poesia
imbrattata di vernice.

-------------------------------------------------------------------

A proposito dell'organo di Ray Manzarek, eccoli qui...i Doors (People are strange)

Graffitato da Alecon, mercoledì, 28 maggio 2008 alle 17:46,commenti (21)?
in musica, video, poesie scritte da me


--- ---- ---